martedì 26 maggio 2009

La Leggenda del Piave

Oggi e' il 25 Maggio. Credo che L'Italia di sinistra dovrebbe riflettere bene sulla prima Guerra Mondiale e non continuare a fare di tutta un'erba un fascio. L'irredentismo fu anche passione, entusiasmo giovanile e sacrificio. E fu anche un movimento di massa, denso di gioventu' a partire dai ragazzi del '99. Da Oberdan, repubblicano a Cesare Battisti socialista, i suoi simboli non erano certo negativi ed ancor meno lo erano i suoi miti, da Marinetti a D'Annunzio. Liquidare tutto come fascismo mi sembra proprio semplicistico e frutto piu' di un settarismo operaista che non di una cultura nazionale. E l'irredentismo non fu ne squadrista ne antioperaio ed aderi' al fascismo a giochi ormai fatti. Forse Marinetti e D'Annunzio proprio da sinistra andrebbero oggi rimessi al posto giusto, almeno quello che gli riconosce la cultura europea.

lunedì 11 maggio 2009

Flickr

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domenica 10 maggio 2009

venerdì 24 aprile 2009

GLI ERRORI DEL MANAGER Da Internet
"Anche il Capo sbaglia!"
Ci sono degli errori che un vero manager non dovrebbe mai commettere.Qui di seguito sono elencati quelli più comuni e da evitare.

Nessuno sostiene che essere un leader sia semplice, ma ci sono degli errori, che vi consigliamo caldamente di evitare, perché possono pregiudicare il rapporto con i dipendenti e la vostra posizione di leader. Eccoli elencati per voi in questa pagina:
1) Avere un comportamento indisciplinato, freddo ed arrogante nei confronti dei propri dipendenti.
2) Essere o troppo severo o troppo indulgente. Nel primo caso il leader è percepito come autoritario; nel secondo i dipendenti sentono la mancanza di disciplina e organizzazione.
3) Tradire la fiducia dei dipendenti, così difficile da conquistare, e mostrare dei favoritismi, che possono incrinare il rapporto con gli impiegati.
4) Non valorizzare le diverse personalità e le capacità dei dipendenti. Ognuno di loro possiede delle attitudini, che, se sviluppate ed orientate, possono contribuire al miglioramento della produttività aziendale. E' necessario organizzare corsi di formazione per permettere a ciascuno di sviluppare e potenziare le proprie capacità. Se il leader va incontro alle esigenze dei dipendenti, la loro collaborazione sarà vincente.
5) Incapacità di determinare gli obiettivi. Evitate quest'errore. E' necessario per l'azienda determinare una strategia in cui siano definiti, comunicati e compresi gli obiettivi ed il ruolo di ciascun dipendente.
6) Disinteressarsi dei propri dipendenti. La mancanza di incoraggiamento, una critica poco costruttiva, l'assenza di una guida costante. Ecco alcuni esempi che creano all'interno dell'azienda insoddisfazione tra i dipendenti.Cercate dunque di instaurare un solido rapporto lavorativo con i vostri dipendenti, fondato sulla fiducia e sul rispetto reciproco; otterrete così un ambiente di lavoro sereno, motivato e produttivo.
Buon lavoro!!!